COME TOGETHER 2026
Laboratorio di narrazione fotografica
COME TOGETHER è un progetto per ragionare su interculturalità, multiculturalità, razzismo, antirazzismo, decolonizzazione del linguaggio e dell’arte. Vogliamo creare un gruppo in cui persone con diverse origini, culture e lingue madri possano confrontarsi e costruire racconto e visione sul mondo.
Il percorso è rivolto a UNDER30 Primo appuntamento di Come Together 2026 è il Laboratorio di narrazione fotografica.
Il Laboratorio di narrazione fotografica, tenuto da Samuele Pellecchia, lavorerà sul tema della scomodità. A partire dall’esperienza personale dei e delle partecipanti si andranno ad approfondire le situazioni nelle quali non ci si sente a proprio agio e grazie al mezzo fotografico si percorrerà tutto il processo che porta alla realizzazione di un racconto visivo.
Il laboratorio andrà a trattare la narrativa fotografica attraverso esercitazioni, approfondimenti tecnici e momenti di confronto, permettendo ai e alle partecipanti di sperimentare e comprendere l’utilizzo del mezzo visuale come strumento narrativo.
1° giornata 21 marzo:
– esplorazione degli strumenti e le loro caratteristiche (fotocamera o telefono)
– esercizi pratici, presentazione e discussione sul racconto visuale
– confronto sul tema generale della scomodità, che andrà approfondito dai partecipanti nel periodo che separa i due incontri.
2° giornata 28 marzo
– visione dei materiali prodotti
– discussioni, lavori di gruppo e presentazioni per selezione, post produzione e messa in discussione delle immagini
– preparazione, conclusione e presentazione dei lavori finali, sia singoli che collettivi.
Info
DOVE SI SVOLGE?
Presso lo Spazio Giovanile Boccaleone, via Gandhi 3 a Bergamo
QUANDO SI SVOLGE?
Il 21 e il 28 marzo 2026 dalle 10 alle 17, con un’ora di pausa pranzo
QUANTO COSTA?
Il laboratorio è gratuito
COME SI PARTECIPA?
Scrivendo un messaggio whatsapp a 3496033721
oppure una mail a quieora.organizzazione@gmail.com
con Nome e Cognome + laboratorio fotografico.
Samuele Pellecchia Dopo gli studi in filosofia e gli anni da educatore, sceglie la fotografia e dal 1999 lavora come fotogiornalista. I suoi lavori sono stati pubblicati sulle principali riviste internazionali. Fondatore e direttore di Prospekt Fotografi, agenzia di documentaristi internazionali, ha curato progetti e mostre che utilizzano il visuale come linguaggio.
