Dal 26 gennaio il Granaio a Verdello ospita in residenza il progetto Soul Mapping di Giulia Spallino.
Il progetto nasce come una ricerca vocale collettiva, nella quale la voce è al centro: materia viva, timbro, respiro, parola, canto, corpo. L’obiettivo è indagare la libertà vocale e le sue possibilità di intreccio, creando armonie, contrappunti e incroci inattesi tra più di due voci femminili. A questo nucleo si affiancano le percussioni e l’elemento elettronico dei campionamenti.
I testi utilizzati, originali e inediti, saranno il punto di partenza per questo percorso: non intesi come semplice materiale da cantare, ma come pretesto per sviluppare incroci vocali, melodici e ritmici.
Le percussioni non fungeranno da semplice accompagnamento, ma da partner creativi delle voci: a volte base pulsante, a volte contrappunto, a volte strumento di dialogo. L’intervento è di Nicola Regonesi, direttore artistico della Millennium Band di Verdello, con alcuni elementi della sua marching band.
L’elettronica entrerà invece come spazio di memoria e di possibilità. La metodologia sarà orizzontale e laboratoriale: tutte le artiste coinvolte contribuiranno alla creazione attraverso sessioni di improvvisazione e ricerca collettiva.
La residenza non mira alla creazione di un “concerto” nel senso tradizionale, ma a un paesaggio sonoro corale e originale.
Cogliamo l’occasione per invitarvi alla prova aperta che si terrà il 31 gennaio alle ore 20.30 a Verdello (BG) presso la Sala Abbiati. L’ingresso è gratuito ed è consigliata la prenotazione alla mail quieora.organizzazione@gmail.com.
Il progetto è ospite in residenza a Verdello nell’ambito di Il Granaio di Artisti nei Territori 2025, un progetto di Qui e Ora Residenza Teatrale in collaborazione con il Comune di Verdello.
Con il contributo di Qui e Ora Residenza Teatrale, MIC, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Comune di Verdello.
