Greta

LaĞretaTeatro

 

Greta graffia, tira pugni, batte i piedi e tira calci, e non si ferma finché non li ha mollati tutti. Greta sa che non è giusto fare male ai compagni, ma non può farci niente e nessuno le crede, neanche mamma e papà. Ma che colpa ha lei se tutti la prendono in giro? Se Nicola non viene mai messo in castigo e lei finisce sempre dietro la lavagna?
Greta cerca un posto, dove possa stare bene, lontano da tutto e da tutti… decide di andarlo a cercare, e nel suo viaggio non sarà sola, perché anche per lei c’è qualcuno, qualcuno che assomiglia a un angelo, qualcuno che assomiglia a sua nonna. Lo spettacolo parla del sentimento della rabbia durante l’infanzia.
In scena due attrici si muovono all’interno di uno spazio “scarno” e danno vita a tutti i personaggi utilizzando anche mezze maschere. Sono proprio le maschere a restituire il piccolo mondo quotidiano che circonda Greta, popolato da genitori e compagni di scuola, ora buffi e ridicoli, ora grotteschi, talvolta crudeli.

Pubblico consigliato 6-11

IMMAGINI

Credits:

Di Francesca Cecala, Martina Santamaria e Swewa Schneider
Con Francesca Cecala e Swewa Schneider
Scene e maschere Martina Santamaria

PRODUZIONI INFANZIA

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