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incontrando FRIDA KAHLO
PLEIADI ART PRODUCTIONS

Venerdì 7 Dicembre, ore 21.00

All’interno della rassegna E.T. extra teatro Arcene

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Liberamente ispirato ai testi delle lettere di Frida Kahlo

Viajo Solo (in italiano viaggio da sola/o) narra l’incontro tra due solitudini femminili accomunate da una condizione interiore e fisica: la costrizione. Costrizione di cui la figura di Frida Kahlo, costretta a letto e circondata ‘‘da quattro mura’’ in quelli che sentiva essere “gli anni migliori della sua vita”, è emblema. 2018. Museo delle culture di Milano. Chiara, una giovane visitatrice si concede una giornata di solitudine al Museo. L’esposizione di quel giorno è dedicata alla pittrice messicana Frida Kahlo. Alla ricerca del suo posto nel mondo, la giovane donna intraprenderà un viaggio di formazione dalle tinte visive, fisiche e sonore.
Rinchiusa in casa da tempo indefinito, il personaggio di Frida si riaffaccia al mondo con nostalgia e stupore, chiedendo che le venga portata nuova linfa vitale, che le venga raccontato “qualcosa di nuovo”, perché come un “vaso da fiori”, si sente destinata a non lasciare mai il portico. Come un deus ex machina, la donna tesserà le fila di una partitura scenica in cui l’invisibile è segno denso della sua presenza tanto quanto lo è il materiale e il sensoriale. Il mondo in cui Frida ci accoglie è un luogo impenetrabile e sospeso nel tempo in cui l’inaspettato assume forma, suono e colore.

introduzione sull’artista Frida Kahlo a cura di Alice Rigamonti
“Sentire nel mio dolore il dolore di tutti quelli che soffrono e attingere il coraggio dalla necessità di vivere e lottare anche per loro”.
Questa è l’essenza di Frida Kahlo, un’artista diventata punto di riferimento per i rivoluzionari, le femministe e le minoranze di tutto il mondo. Un’icona rivoluzionaria che ha rotto molti dei tabù sul corpo e sulla sessualità femminile. Un mito nella storia dell’arte del Novecento per le sue opere pittoriche e un modello per tutte le donne che lottano con coraggio per i propri diritti e la propria autodeterminazione. Frida è sì l’emblema della rivoluzione messicana, ma lo è ancor di più di un’intera rivoluzione culturale in corso ancora oggi. Per questo è così necessario per tutti, donne e uomini, conoscere la sua storia come artista e soprattutto come donna.

SALA POLIVALENTE | Piazza Civiltà Contadina – Arcene (BG) | Ingresso 3 € 

Info e prenotazioni: mail. quieora.organizzazione@gmail.com – tel. +39 3452185321 

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regia e drammaturgia Mariasofia Alleva | movimento scenico Chiara Michelini | con Chiara Ameglio e Maria Dolores Marrero | sound design Diego Dioguardi | scene e costumi Stefania Coretti | light design e composizione scenica Michele Losi | organizzazione Giulia Mereghetti | promozione Giulia Di Cio | produzione Pleiadi Art Productions, Campsirago Residenza

 

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