UP TO YOU è un originale percorso di formazione rivolto a ragazze e ragazzi under 30, per vivere in modo nuovo il teatro, prendendosi cura di ogni aspetto dello spettacolo dal vivo: dalla selezione degli spettacoli, all’organizzazione degli eventi collaterali di una rassegna, dalla logistica alla promozione.

UP TO YOU è anche un Festival di teatro contemporaneo, con una direzione artistica partecipata che vede la sinergia di Qui e Ora e dei giovani under 30 coinvolti nel progetto di formazione.

UP TO YOU abbatte le barriere d’accesso al teatro, travalica i rigidi confini dei ruoli e dà valore ai diversi momenti di costruzione di un evento, offre ai partecipanti l’occasione di essere protagonisti delle proposte artistiche ed essere spettatori/trici attivi/e. 

UP TO YOU è un progetto innovativo che coinvolge i/le giovani in una partecipazione attiva nell’ambito delle arti performative. Non più semplici spettatori, fruitori passivi di scelte fatte da altri, ma produttori consapevoli di cultura, protagonisti di un progetto creativo da presentare a tutta la comunità. Obiettivo principale è la realizzazione di un percorso di formazione che alleni all’ascolto reciproco e stimoli il pensiero critico, il senso di responsabilità e la cura del bene comune. Il progetto punta a fare emergere nella collettività lo sguardo dei giovani, che è essenziale per avere una prospettiva diversa, una lente di ingrandimento capace di dare una visione del mondo più fresca e originale.

UP TO YOU è nato nel 2019, negli anni l’attenzione ai temi e ai linguaggi del contemporaneo è stata la principale caratteristica, ogni anno il festival ha avuto un’anima e un volto diversi a seconda del gruppo che lo aveva creato, il claim ne è la voce e narrazione. Ogni anno un invito, una presa di posizione, un senso da dare alla costruzione del festival.

2019 Il teatro conta

2020/2021 Noi ci siamo!

2022 To Get There

2023 Smuoviamoci

2024 Vieni a teatro e mettiti scomod*

2025 Sconfiniamo?

2026 Up to US

EDIZIONE 2026

Direzione Artistica Partecipata Under 30

Up To Us – sta a noi – è il claim che abbiamo scelto come direzione artistica partecipata, come giovani under 30 e come parte di una comunità. Up To Us condensa le domande e i bisogni che ci interrogano su come il teatro possa mettersi – e metterci – in gioco di fronte ai dilemmi e alle brutalità del mondo contemporaneo.

Condividiamo il desiderio di porci in ascolto, di trovare un terreno comune in cui le diversità confluiscano anziché confliggere, di fare del teatro e delle arti performative uno strumento di resistenza, di coesione e partecipazione più che un’esperienza di consumo passivo. Quest’urgenza di comunità e di nuovi approcci si riflette in molti elementi presenti negli spettacoli in programma. La voce del singolo entra in contatto e allo stesso tempo in conflitto con quella del gruppo, ne nascono silenzi, fraintendimenti, crisi, ma anche rinascite …

Crediamo fermamente che nessun gesto sia troppo piccolo. Ogni energia protesa a creare spazio comune si concatena alle altre, spesso invisibili, e può far avverare scenari che fino a prima sembravano impensabili. Up To Us significa riscrivere con la vernice ciò che è stato già stampato, significa che anche noi possiamo lasciare un segno.

Direzione Artistica Qui e Ora

Crisi del settimo anno? No! La settima edizione del Festival Up To You dal 17 al 24 maggio segna un momento di puro amore, relazione umana, artistica e visione condivisa con il gruppo di giovani, sempre più numeroso, della direzione artistica partecipata. Dante nel 1300 scriveva “L’amore che move il sole e le altre stelle” ed è proprio il sentire umano come motore delle relazioni a raccontare al meglio il festival di quest’anno. Un sentire profondo e un’attenzione ai temi caldi del contemporaneo, a ciò che ci circonda e fa di noi una comunità critica, un noi che riflette ed elabora pensiero. Attraversano il festival di quest’anno la situazione palestinese, la violenza di genere, la manipolazione dell’informazione, l’odissea quotidiana di migranti che debbono lottare per esistere, il superamento del lutto, le forme di resistenza e protesta nella regione del Maghreb, il ballo come atto collettivo contro le ansie e la crisi del nostro tempo…. Torna la parola crisi, ma per Up To You in senso generativo, come una possibilità di riflettere e costruire nuove visioni.

Sergio Gandi Assessore alla Cultura Comune di Bergamo

Le giovani generazioni di oggi vivono in un contesto sociale e politico di grande incertezza e rapidi cambiamenti, segnato da conflitti ogni giorno nuovi, una condizione che alimenta insicurezza e rende ancora più fragile la visione del futuro. In questo scenario complesso, la cultura può diventare uno strumento di orientamento, capace di offrire senso critico e punti di riferimento per interpretare la realtà. Per questo crediamo molto, come Amministrazione comunale, in proposte che coinvolgono e attivano la partecipazione giovanile. Come  Up To You, un progetto formativo capace di coinvolgere attivamente ragazzi e ragazze in un settore culturale ben preciso, il teatro. L’iniziativa si fonda su un metodo collaborativo, che ben si esprime nella “direzione artistica partecipata”. Il gruppo è protagonista di tutte le fasi di lavoro, dalla direzione artistica alla comunicazione, dalla logistica alla grafica, guidato dall’esperta capacità di Qui e Ora. Il risultato è un festival teatrale fatto di spettacoli scelti dal gruppo stesso, insieme a Qui e Ora, con una predilezione per compagnie under 35 e produzioni teatrali innovative che arrivano a Bergamo per la prima volta. Il gruppo cresce a ogni edizione, sviluppa competenze professionali che saranno utili nel futuro lavorativo e soprattutto affina capacità di collaborazione e apertura al dialogo, qualità fondamentali per la convivenza civile. L’attitudine al fare e al pensare insieme si esprime bene nel claim che la direzione artistica partecipata under 30 ha scelto per l’edizione di quest’anno: US – noi – perché insieme, forse, è più facile affrontare timori, ascoltare perplessità, capire il mondo, coltivare modi per raggiungere i propri sogni, nonostante tutto.

Progetti e reti connessi a Up To You

Come Together è un progetto che accompagna Up To You dal 2022, voluto dalla direzione artistica partecipata e curato da Qui e Ora, per ragionare su interculturalità, multiculturalità, razzismo, antirazzismo, decolonizzazione del linguaggio e dell’arte. Il desiderio è che il Festival Up To You si arricchisca dello sguardo di persone con diverse origini, culture e lingue madri. Ogni anno il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio sui linguaggi e la costituzione della Re.M. Samuele Pellecchia dell’agenzia fotografica Prospekt ha condotto il laboratorio di narrazione fotografica sul tema della scomodità.  Luca Lòtano giornalista e insegnante di italiano per stranieri e Silvia Baldini, drammaturga e performer di Qui e Ora conducono la RE.M Redazione Multi.lingue, un laboratorio di visione e racconto degli spettacoli del Festival Up To You, realizzato in più lingue – quelle del gruppo partecipante – e attraverso più linguaggi: parola, foto, audio, collage, interviste. Dal lavoro della RE.M Up To You 2026 nascerà il racconto del Festival da leggere su lerem.eu e alla pagina IG @lerem.eu.

Closer è una rete di quattro festival, una visione condivisa: pratiche di vicinanza per ripensare lo spettacolo dal vivo. LIFE Theatre Arts Media Festival di ZONA K, 
Up To You Festival di Qui e Ora, BTTF Human Made Festival di Ecate Cultura e Fuoritraccia Festival lavorano da tempo in connessione, alimentando un dialogo continuo che si fonda su un pensiero culturale condiviso.

Closer indaga la vicinanza come postura curatoriale e politica: una condizione attiva che riguarda la relazione tra arti performative, pubblici e territori. Si fonda sulla curatela intesa come sorellanza, metodo di lavoro e postura culturale. Programmare significa prendersi cura delle scelte, dei contesti e delle persone coinvolte; partecipare significa costruire relazioni non gerarchiche; abitare i territori significa riconoscerne peculiarità, fragilità e potenzialità.

Questa alleanza si sviluppa sul 2026 in una serie di eventi condivisi, presenti nei quattro festival.

Up To You Festival raddoppia! La settima edizione vedrà infatti una versione autunnale del Festival con tre appuntamenti a novembre di spettacoli di compagnie emergenti riconosciute a livello nazionale e la partecipazione di un nuovo Comune. Vi aspettiamo a Brusaporto, Scanzorosciate e Stezzano. #staytuned

Praticare Alleanze, la cultura per decostruire i principi discriminatori e le violenze di genere è un progetto in collaborazione con Immaginare Orlando, realizzato con il contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione della Comunità Bresciana, con la partecipazione di Centro AiutoDonna, Rete Anti Violenza Bergamo e Dalmine, Associazione Carminiamo/WOWomen Festival-Brescia, Casa delle Donne Brescia, Comune di Carvico, Comune di Comun Nuovo, Comune di Entratico, Comune di Scanzorosciate e Comune di Verdello. Nell’ambito di questo progetto verrà realizzata la replica dello spettacolo Un live podcast di collettivo divanoproject e Centro R.A.T., scelto dalla direzione artistica partecipata di Up To You perchè “ha trovato una chiave originale ed efficace per parlare di violenza di genere, facendo nascere domande che ti rimangono addosso per giorni”.

Questa edizione del festival avrà alcuni incontri speciali, che ci piace raccontare perché pensiamo possano lasciare una traccia importante nel pensiero e nella futura progettazione. La direzione artistica partecipata di Up To You incontrerà Progetto Young – Teatro Donizetti, per uno scambio di pratiche e visioni, per un incontro tra giovani che organizzano e giovani che fanno teatro. Altro importante incontro sarà quello con il TTB Teatro Tascabile di Bergamo, per conoscere il Monastero del Carmine e il progetto di recupero e riqualificazione #tuoCarmine, un Partenariato Speciale Pubblico Privato, di notevole interesse per giovani che si affacciano al mondo della cultura e dell’organizzazione.

Sono aperte le call per l'edizione 2025 di UP TO YOU

Con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura di Bergamo, in collaborazione con il Comune di Scanzorosciate, Comune di Brusaporto, Comune di Stezzano, Bergamo per Giovani, Rete Risonanze. Ideato e realizzato da Qui e Ora Residenza Teatrale.

Prossimi eventi di UP TO YOU

EVENTO COLLATERALE / Incontro
TrovaFestival, Ecate Cultura, Scip
20.Maggio.2026

BikeFellas

MOSTRA FOTOGRAFICA
a cura di Prospekt
in collaborazione con Activestills
20.Maggio.2026

CULT! Foyer Auditorium

SPETTACOLO
Sotterraneo
20.Maggio.2026

Zero Club

EVENTO COLLATERALE /Convegno
Pratiche di cultura attiva in Lombardia
21.Maggio.2026

CULT! Sala dell’Orologio

MOSTRA FOTOGRAFICA
a cura di Prospekt
in collaborazione con Activestills
21.Maggio.2026

CULT! Foyer Auditorium

SPETTACOLO
collettivo divanoproject e Centro R.A.T.
21.Maggio.2026

CULT! Auditorium

MOSTRA FOTOGRAFICA
a cura di Prospekt
in collaborazione con Activestills
22.Maggio.2026

CULT! Foyer Auditorium

PERFORMANCE DI DANZA
Lost Movement
22.Maggio.2026

Piazza della Libertà, Bergamo

SPETTACOLO
Cromo Collettivo Artistico
22.Maggio.2026

CULT! Auditorium

LABORATORIO PERFORMATIVO DI MOVIMENTO
ABC - ALLEGRA BRIGATA CINEMATICA
23.Maggio.2026

CULT! Sala dell’Orologio

MOSTRA FOTOGRAFICA
a cura di Prospekt
in collaborazione con Activestills
23.Maggio.2026

CULT! Foyer Auditorium

SPETTACOLO
Babilonia Teatri
23.Maggio.2026

CULT! Auditorium

LABORATORIO PERFORMATIVO DI MOVIMENTO
ABC - ALLEGRA BRIGATA CINEMATICA
24.Maggio.2026

Piazza Vecchia, Bergamo

PERFORMANCE DI DANZA URBANA
ABC - ALLEGRA BRIGATA CINEMATICA
24.Maggio.2026

Piazza Vecchia, Bergamo

PERFORMANCE DI DANZA
Mehdi Dahkan
24.Maggio.2026

Sala dei Giuristi – Museo delle Storie – Palazzo Podestà, Piazza Vecchia

UP TO YOU FESTIVAL 2025

SUSANNA IHEME Da qui (Workshop) / TEATRO PERIFERICO Abdoulaye e Mamadou non sono morti / MICHELA DI SAVINO I do not fit in (evento fotografico) /PIETRO CERCHIELLO DIMORE CREATIVE  Tecniche di lavoro di gruppo. Appunti per uno schiuma party / ALESSANDRA E ROBERTA INDOLFI Non ho chiesto (io) di venire al mondo / PABLO EZEQUIEL RIZZO Albatros / STEFANO POETA Pornografico Vaudeville / DECA+ dieci e più punti per un festival ideale (evento speciale)GRETA TOMMESANI E FEDERICO CICINELLI CA-NI-CI-NI-CA / DANIELE TURCONI E GIANLUCA AGOSTINI Ghost track – techno racconti da una provincia fantasma / C.A.P.R.A. Centro di ascolto per ricercatrici |ricercatori e artiste| artisti (evento speciale) / CLEO BISSONG Ama i tuoi mostri (Workshop) / GIULIA SCOTTI Quello che non c’è / CIE LES 3 PLUMES Un solo respiro

UP TO YOU FESTIVAL 2024

BASSAM ABOU DIAB Rituals and movement (Workshop) FILIPPO CAPOBIANCO Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto / SANPAPIÉ  Taca Tè /ALICE E DAVIDE SINIGAGLIA Concerto fetido su quattro zampe / MAURIZIO CAMILLI/BALLETTO CIVILE Davidson / QUI E ORA/ROGER BERNAT La scelta / BRANCO NEL BLU (concert) / UBOA – HARDCORE PARTY  / ANNACHIARA VISPI Sei la fine del mondo (letteralmente)

UP TO YOU FESTIVAL 2023

CTRL+ALT+CANC (IT) Afanisi INICIATIVA SEXUAL FEMENINA (ES) Catalina / ROGER BERNAT – FFF (ES) e QUI E ORA (IT) Fruitor passiv JAMAL HAREWOOD (UK) The Privileged / PROGETTO AMUNÌ-BABEL CREW (IT) Oida un rito musicale teatrale / PRAXIS (IT) Buoni a nulla / BABILONIA TEATRI (IT) Ok boomer anch’io sono uno stronzo

UP TO YOU FESTIVAL 2022

CRÉATURE INGRATE Bozzoli / USINE BAUG Topi / LOST MOVEMENT O / CORPS CITOYEN Gli Altri / TEATRO DELL’ARGINE Il Labirinto / BASSAM ABOU DIAB Under the Flesh

UP TO YOU FESTIVAL 2021

COLLETTIVO TREPPENWITZ L’amore ist nicht une chose for everybody / PIETRO ANGELINI Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi / MARCO AUGUSTO CHENEVIER CIE LES 3 PLUMES Questo lavoro sull’arancia / SOTTERRANEO Shakespearology / EXVUOTO TEATRO Mappature Emotive

UP TO YOU FESTIVAL 2019

SOTTERRANEO Be Normal! Daimon Project / AMOR VACUI Intimità / ARGOT PRODUZIONI Elogio della follia

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