Lascia un segno

un percorso tra formazione e street art

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promosso da Qui e Ora Residenza Teatrale,
in sinergia con il comune di Arcene e Pigmenti
inserito nel progetto Coltivare Cultura con il contributo di Fondazione Cariplo.

Muri che raccontano

Stazione di Arcene… per arrivare al treno ti accompagnano due murales. Tema di entrambi la Costituzione. I due murales sono stati realizzati dai diciottenni del comune di Arcene e il percorso che ha portato alla loro realizzazione si chiama “Lascia un segno” ed è promosso da Qui e Ora Residenza Teatrale, in sinergia con il comune di Arcene e Pigmenti (attiva presso Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo, BG), inserito nel progetto Coltivare Cultura – progetto di protagonismo culturale dei cittadini – con il contributo di Fondazione Cariplo. “Lascia un segno” ad Arcene, intende coinvolgere i diciottenni come protagonisti nella realizzazione di un’opera artistica capace di far riflettere a partire dalla Costituzione Italiana. Si tratta di un progetto che mette al centro del fare artistico i giovani, protagonisti e produttori di cultura, attraverso un rapporto orizzontale con maestri di una disciplina artistica. “Lascia un segno” – attivo anche presso Brembate e Verdello e, a cura di delle Ali Teatro, nel Vimercatese –intende dare voce e sviluppare il sapere artistico dei giovani, implementandolo con incontri laboratoriali che possano fornire strumenti tecnici, ma anche occasioni per confrontarsi sui temi della coesione e della cittadinanza attiva.

Come dice il Sindaco di Arcene Giuseppe Foresti: “Realizzare un’opera artistica, consegnare ai nostri diciottenni copia della Costituzione non sono semplicemente dei gesti simbolici, ma assumono valore di testimonianza e di scommessa sul futuro. Raccogliere il testimone da chi ci ha preceduto per consegnarlo a chi verrà dopo. Questo importante progetto di Educazione alla cittadinanza attiva dovrebbe sostenere nei giovani le coordinate necessarie per erigere una solida barriera di anticorpi nel rapporto tra le persone e il bene comune: partecipazione – condivisione – responsabilità. Con queste pietre miliari i giovani quindi sono chiamati a fare la loro parte e dire la loro sul futuro della nostra Comunità e, ormai, del mondo intero. Senza questo impegno, Pietro Calamandrei diceva che nessuno può dirsi libero: “La libertà è come l’aria. Ci si accorge quanto vale quando comincia a mancare…”.”

In seno al progetto, la classe ’97 e la classe ’98, sono state coinvolte in un processo artistico coordinato da Qui e Ora in collaborazione con Pigmenti. Temi importanti quelli scelti e trattati dai ragazzi. La classe del ’97 ha scelto di parlare di lavoro, ispirandosi al primo articolo della nostra Costituzione e guidati da Nemo’s – street artist di fama internazionale – hanno impresso su muro le mani di una donna che fanno l’Italia a maglia… e una mano con polsini e giacca (un burocrate? Un politico? A chi guarda l’interpretazione) scuce la penisola tirandone i fili. I ragazzi del ’98 hanno scelto di lavorare sull’articolo 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”, per dare vita a un’immagine articolata. Guidati dagli artisti di Collettivo FX sono andati a rappresentare delle vere e proprie istruzioni per l’uso dell’articolo. Figure nitide, che mostrano l’articolo, lo usano per difendersi dall’ignoranza, per viaggiare verso la conoscenza, per avere visioni diverse, con un’attenzione nuova a non abusare della libertà di parola e non farsi guidare dall’ira. Una riflessione sull’evoluzione e la contestualizzazione nel 2016 della libertà di pensiero e parola, riflessione importante se si pensa ai recenti casi di cronaca legati all’utilizzo dei social. Un progetto sentito e partecipato, che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto e sostenuto, attraverso l’Assessorato alla Cultura, nella persona dell’Assessore Giovanna Carminati, e attraverso l’Assessorato alle Politiche Giovanili, con il consigliere competente Diego Bertola. Arcene del resto sostiene e promuove attività culturali che mirano a creare collaborazioni virtuose sul territorio, con spiccata attenzione ai temi della cittadinanza attiva, dell’educazione civile, della partecipazione alla vita sociale, culturale e artistica da parte dei giovani e da parte della popolazione tutta. Dice l‘Assessore alla Cultura Giovanna Carminati: “Ci sono diverse modalità per sostenere e promuovere cultura: realizzare grandi eventi di richiamo o costruire progetti in sinergia con altri comuni, con i privati e con gli operatori del settore. Abbiamo scelto questa seconda strada, consapevoli che la realizzazione di una rete virtuosa richiede tempo ed energie, ma certi che lo stile del confronto franco, della collaborazione e della condivisione delle risorse sia una possibile via perché anche i cittadini dei piccoli comuni siano coinvolti in progetti di qualità. È nata così la fruttuosa collaborazione con Qui e Ora, la partecipazione al bando della fondazione Cariplo “Coltivare cultura” insieme ad altri comuni. Coltivare cultura richiede la pazienza dell’agricoltore, il lavoro sul territorio a piccoli gruppi, la promozione di progetti in cui i giovani possano esprimersi in modo creativo affiancati da artisti professionisti, e la realizzazione dei murales è un esempio di questo stile di proposta. Il Comune di Arcene inoltre ha aperto i propri spazi alla forma artistica del teatro, offrendo un luogo in cui giovani compagnie possano provare, sperimentare, incontrare il pubblico. E capita nella quotidianità di incrociare nella piazza del paese attori che provano performance, ragazzi che si mettono in gioco in diverse forme di espressività, incroci di pubblico non consueto che si avvicina con discrezione curiosa.”

Arcene infatti, oltre a essere inserita in Coltivare Cultura, sta collaborando con Qui e Ora nel dare vita a il “Granaio”, un progetto di residenze creative – sostenuto da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo– che presuppone l’ospitalità di artisti in residenza e il sostegno a compagnie under35 ed emergenti. Qui e Ora coordina e seleziona gli attraversamenti degli artisti ospitati; a ciascun artista viene offerto spazio di lavoro e viene chiesto un incontro reale con il territorio, fatto di laboratori, visione di prove aperte, condivisione di un processo artistico che lascia ricchezza in chi lo riceve e in chi lo dona. In questo humus e fermento culturale sono nati corsi di teatro e i due murales – e il 2017 ne vedrà un terzo a opera dei ragazzi del ’99 – opere che lasciano un segno e spiccano nel grigiore del sottopassaggio, fra tags e scritte spontanee, con la forza di un pensiero critico e immaginifico.

Silvia Baldini
Qui e Ora Residenza Teatrale

Qui e Ora Residenza Teatrale nasce nel 2007 sul territorio della Bergamasca con il progetto Être – Esperienze Teatrali di Residenza. È costituita da artisti provenienti da esperienze diverse ma accomunati da una stessa visione poetica.Dal 2012 Qui e Ora sta realizzando nella Bergamasca Coltivare Cultura, un progetto artistico e culturale che porta il territorio e i cittadini – attraverso laboratori, inchieste, rassegne teatrali – al centro della sperimentazione artistica.Qui e Ora è teatro che parla del presente, si insinua nelle pieghe delle vite delle persone per raccontarle e restituirne visioni. Le relazioni umane e i luoghi insoliti sono due dei motori artistici di un teatro che raccoglie i dati del contemporaneo con amore meticoloso e puntuale precisione, per costruire immaginari collettivi, per trovare spazi di bellezza. Un atto politico di resistenza culturale.


Pigmenti nasce all’interno del Patronato San Vincenzo di Bergamo come estensione della serigrafia Tantemani, laboratorio formativo e lavorativo per ragazzi con diverse abilità cognitive e relazionali.Pigmenti si sviluppa sul modello della Residenza d’Artista. Il progetto invita a Bergamo street artist da tutto il mondo con la volontà di superare il mero rapporto di commissione dell’opera.L’obiettivo di Pigmenti è quello di promuovere l’arte pubblica attraverso la realizzazione di opere da parte di artisti italiani e stranieri e attraverso la trasmissione di saperi da parte degli artisti ai giovani del territorio.

Pigmenti pigmenti.eu
Comune di Arcene comune.arcene.bg.it

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